Cellule staminali

Negli ultimi anni le cellule staminali hanno rappresentato uno degli gli argomenti più ‘caldi’ della biologia e della biomedicina e spesso sono state al centro di accese discussioni sociali e politiche. Tra i temi più ricorrenti si possono citare i problemi bioetici connessi all’impiego di staminali embrionali e l’enfasi suscitata da alcuni annunci di cure miracolose.

Il fascino delle cellule staminali sta nella loro capacità di replicarsi indefinitamente e al tempo stesso di generare i diversi tipi di cellule che formano e rinnovano i tessuti dell’organismo. E’ infatti grazie alle staminali che da una singola cellula uovo fecondata si può ottenere un organismo complesso come il nostro. Ed è sempre grazie a loro che possiamo rinnovare costantemente la pelle e il sangue.
E’ pertanto comprensibile come i ricercatori abbiano pensato di sfruttare le proprietà delle cellule staminali per ottenere la riparazione dei tessuti danneggiati e per sviluppare terapie innovative per diversi tipi di malattia. Questo tipo di obiettivo, identificato con il termine medicina rigenerativa, punta ad ottenere la guarigione sfruttando e modulando le potenzialità intrinseche dei nostri tessuti.
In realtà, la ricerca sulle cellule staminali, pur avendo visto rapidi avanzamenti (alcune terapie efficaci sono già disponibili), è un campo d’indagine ancora all’inizio. Quello che ancora sfugge sono i meccanismi che regolano l’attività e il comportamento delle cellule staminali, e quindi la possibilità di controllarle nel loro ambiente naturale e nei contesti patologici.
Purtroppo, la complessità di questo tipo di ricerca non è percepito da chi ha come unico punto di riferimento i mass media (giornali, televisione, ecc.), dove le informazioni fornite sono spesso superficiali e fuorvianti. Inoltre, alcuni annunci enfatici di scoperte anche importanti ma senza una ricaduta reale sul piano terapeutico, hanno contribuito ad aumentare la confusione in questo campo. Infine, intorno alla ricerca ‘seria’ sulle cellule staminali è fiorita una quantità di cliniche e banche di cellule staminali che inseguono un facile guadagno proponendo terapie illusorie e senza alcuna base scientifica.
Il progetto scienza attiva si propone di aprire una discussione sugli aspetti scientifici, sociali e di comunicazione della scienza relativi alla ricerca sulle cellule staminali, dando la possibilità di interagire con i ricercatori che la portano avanti in prima persona.

Prof. Luca Bonfanti
Università degli Studi di Torino

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Sul sito di Scienza Attiva è disponibile un estratto del filmato sulle cellule staminali realizzato da EuroStemCell. Per visualizzarlo clicca qui.